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Ecomuseo delle risaie, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano

L’Ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano è stato riconosciuto nel 2008 dalla Regione Lombardia ai sensi della L. R. 13/2007 “Riconoscimento degli ecomusei per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali ai fini amb

Data :

7 marzo 2026

Municipium

Descrizione

I suoi “attori” sono: territoriopatrimonio e comunità. Beni materiali ed immateriali. Conservazione, tutela, valorizzazione e sviluppo-turismo sostenibile le finalità.

L’Ecomuseo della risaia, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano si inserisce in un contesto ricco di testimonianza naturali, storiche ed artistiche di rilevanza nazionale ed internazionale, che attraggono ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Chiese, ville, castelli e parchi vi aspettano a Mantova e nei suoi comuni, per mostrarvi tutta la tradizione e la storia che rende unica questa zona.  

Tra essi vi è Il fiume Essere.

Il fiume Essere nasce nel comune di Roverbella, presso Castiglione Mantovano. Nominato per la prima volta nel 1208, deriva il proprio nome dai verbi latini “esse et exire”, ossia “scaturire dai terreni”. All’altezza di Castelbelforte il fiume Essere ha segnato per lungo tempo il confine tra mantovano e veronese. Il suo corso, con la realizzazione del canale Molinella e del canale Conduttore, ha subito notevoli modifiche, fino a perdere in parte l’originario tracciato. Oggi, l’Essere, appena entrato in Castelbelforte, origina la fossetta Conduttore e, superato il paese, si divide in due altri corsi: lo scolo Essere e lo scolo Paradello. I tre canali s’immettono poi nel canale Conduttore. Oltrepassato anche il comune di Castel d’Ario, l’Essere si separa in vari corsi d’acqua tra cui uno denominato Essere vecchio che sfocia nel Tione, all’altezza di Moratica, nel comune veronese di Sorgà. In corrispondenza dell’innesto dello scolo Essere e dello scolo Paradello nel corso del canale Conduttore, si trova un sistema idraulico con tre ponti, databile alla seconda metà del secolo XVIII.

Per altre innumerevoli curiosità: https://www.ecomuseomantova.it/

Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026, 11:51

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